DONOTFRIDAYVENEZIA | DNFV x HappySpritz at Guggenheim
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DNFV x HappySpritz at Guggenheim

gugeneinm

08 Apr DNFV x HappySpritz at Guggenheim

©Peggy Guggenheim Collection, Venice. Ph. Matteo De Fina
In arrivo l’ottava edizione di Happyspritz@guggenheim, l’evento più atteso della stagione, realizzato in collaborazione con Aperol Spritz.Lunedì 16 e 30 maggio, 6 e 27 giugno, dalle 19 alle 21, vi aspettiamo per trascorrere una serata alternativa, in compagnia degli amici, ma anche di Picasso, Magritte, Kandinsky, Pollock, Warhol, e per rivivere la magica atmosfera della scena artistica italiana degli anni ’60, grazie alla nuova mostra “IMAGINE. Nuove immagini nell’arte italiana 1960-1969”. Il tutto sarà accompagnato dai coinvolgenti ritmi dei dj e producers che si alterneranno nel corso delle quattro serate. Il programma musicale, a cura di Alessandro Picunio e dell’Associazione Culturale DO NOT FRIDAY UNDERGROUND prevede la partecipazione di alcuni degli artisti più apprezzati della scena indipendente italiana che creeranno con i loro live e dj-set la colonna sonora della serata.#happyspritz16 è l’hashtag per comunicare e condividere con tutti l’evento.Il biglietto d’accesso al museo è di 13 euro con due consumazioni, ridotto a 5 euro con corsia d’accesso preferenziale per i possessori di Young Pass, la membership Guggenheim per gli under 26. I biglietti saranno acquistabili anche online direttamente sul sito guggenheim-venice.it il mercoledì precedente ciascun appuntamento. Ingresso al museo fino a esaurimento posti.
PROGRAMMA MUSICALE A CURA DI DO NOT FRIDAY UNDERGROUND
16.05 INDIE
La rassegna si apre con gli onori di casa dell’unico gruppo locale, ossia i veneziani NYU.  Alle loro sonorità synth pop “tendente alla deep ed alla notte” seguirà il djset del duo M+A, impegnati a New York proprio in queste settimane nella preparazione dell’ormai imminente secondo album, attesissimo dopo quel “These Days” del 2014 che li ha consacrati come punto di riferimento di quel filone più pop dell’elettronica d’ascolto “Made In Italy”.
 30.05 POST RAP
La serata vedrà in consolle KATZUMA, ossia il “funk moniker” di Deda, che con le sue strofe e le sue rime in “Stop Al Panico” di Isola Posse All Stars e soprattutto in “SxM” dei Sangue Misto può essere definito uno dei padrini del rap in Italia.

Ora dj e produttore disco e funky, KATZUMA – iniziato il suo percorso con il rap – ora ci fa scoprire ritmiche e sonorità nuove, facendoci apprezzare la purezza del passato;  GODBLESSCOMPUTERS ci invita invece a seguire un percorso quasi inverso, volgendo lo sguardo verso il futuro.

Beatmaker hip-hop di pregevole qualità (come dimostra stendendo il tappeto per le rime di Willie Peyote), GODBLESSCOMPUTERS è apprezzatissimo per la nonchalance con la quale passa da un atmosfera all’altra, ringraziando (noi) i computer che gli permettono di “trasportare” gli ascoltatori nei suoi viaggi, che siano “Plush and Safe”, “Veleno” o il primo “Freedom is ok”
KATZUMA

Godblesscomputers

06.06 WORLD MUSIC

Dal titolo degli umbri Nonhosonno, TRIP TO MONDO è il terzo appuntamento,  l’occasione per gli italianissimi STILL e POPULOUS di mostrare la loro personalissima interpretazione dei souni del mondo.

STILL, come DRACULA LEWIS è uno dei moniker dietro i quali si cela Simone Trabucchi, atto a rivisitare e riproporre suoni dub digitalizzati e di matrice dancehall giamaicana.

Andrea Mangia invece con il suo alter ego POPULOUS ha raccolto nel suo ultimo album “Night Safari” suoni registrati ai quattro angoli del globo, e siamo certi che il suo djset sarà il modo migliore di scoprire il frutto delle sue più recenti ricerche.

STILL AKA Dracula Lewis

27.06 FUTURE SOUND ITALY

La nuova scena di produttori “difficilmente catalogabili” per la versatilità e per l’eccletismo delle loro canzoni è rappresentata da CAPIBARA e dal duo LIES.

CAPIBARA, classe ’89, produttore, dj, è qui chiamato anche per il suo ruolo di fondatore di White Forrest Records, la label italiana di riferimento della scena elettronica nostrana.

Attorno al suo nome è riuscito a creare un’immaginario fatto di suoni, di immagini e di richiami che lo rendono de facto punto di riferimento per chi si chiede: “Cosa c’è di nuovo in Italia?”.

Lies